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Più mi devo occupare di esistenzialismo, più credo che vorrei articolare le mie produzioni artistiche.
Di fatto forse, che è uguale a forse di fatto,
dovrei occuparmi di estetica o critica d'arte.
Il problema del mio scrivere è che non ha dimestichezza con gli a capo.
Scrivo frammentario. Ma non come un filosofo del frammento, quanto più
come un poeta ubriaco, un lontano clone di Buckoskwi con però
la differenza che io non bevo.
Come dire un un lontano clone di jim morrison, con la differenza che l'altro
non faceva il cantante....mah.
Oggi di parabole e metonimie, il lento irradiarsi nelle vene del sangue.
Più mi devo occupare di esistenzialismo, più credo che l'esistenzialismo liberi
dai limiti vecchi per regalare dei limiti nuovi; il destino del peso.
è morto paul newman.

Cosa posso dire
ogni immagine è la copia di un'altra immagine,
la copia più immediata è banale,
la ricercatezza preziosa.
L'atmosfera del retrò impressa nel
senso del gusto per illudersi
di non essere kitsh
pensare quanto sia facile uccidere un poeta
basta guardarlo in faccia
e il gioco è fatto.
I teen ager di ieri, ormai trentenni nostalgici....
MUTO!