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martedì, 31 luglio 2007



Il linguaggio spinto alla sua massima potenzialità è filosofia.
Laddove il corpo si impossessa della coscienza di non esser distinto dall'anima,
un poeta si scopre filosofo.
La migliore poesia è filosofia.
La migliore filosofia è quella che abbaglia le coscienze per abituarle alla luce.
Non è il bene quella luce, ma luminosa tenebra, lucida crudeltà oscura.

Postato da: LeoPazienza a 12:03 | link | commenti (1) |




Lo spazio e la libertà.
Concetti affini.
Più spazio individuale è concesso all'uomo in evoluzione, più
costui sarà libero, e il suo occhio contemplerà orizzonti lontani.

I buchi son per le talpe non per gli uomini.
Coloro che sono stati mischiati con l'oro hanno sempre avuto
grandi spazi a disposizione.
Così potevano nascondersi e stabilire un rapporto con se stessi,
al di là del bene e del male, al di là delle maschere.

Lo spazio permette al corpo di fare amicizia con se stesso.
Non userò mai più il termine anima o mente, perchè esse sono corpo.
La materia in divenire è materia pensante, ma il pensiero non è verità,
la verità è il movimento, il pensiero è solo un effetto, dove il gioco causale
è commedia di intrattenimento.


Postato da: LeoPazienza a 11:49 | link | commenti (1) |

lunedì, 30 luglio 2007


La verità sta nel corpo.
La verità è materia in divenire.
La merda è il fenomeno identificativo.
Una cosa viva caga.

Per secoli l'uomo ha cercato la verità sopra e fuori di sè.
L'anima, l'uno, lo spirito, la trinità, l'essenza, la volontà...
quante bugie, palle, cazzate!

Bastava guardarsi il culo.
La sintesi totale passa nel culo.
Fine della filosofia.

Postato da: LeoPazienza a 21:29 | link | commenti |

sabato, 28 luglio 2007



E' bello esser filosofi,
sopratutto quando il 97,6% della popolazione mondiale non sa nemmeno che cazzo vuol dire filosofia.

Postato da: LeoPazienza a 22:16 | link | commenti (1) |

giovedì, 26 luglio 2007


Questo blog è l'unica cosa reale.
In realtà sto sognando.
Sto dormendo, sono nel mio letto e sogno di essere al pc,
nel bio blog a scriver cazzate.

Un sogno lucido, sento anche il fastidio allo stomaco per il troppo fumo,
le 3 e 38. Due numeri in sogno, devo ricordarmeli e giocarli.
Che poi non lo faccio mai. Non ho mai nemmeno controllato se i numeri che sognavo uscivano.

NOn mi voglio esprimere come se parlassi a dei coglioni.
Ok la gente son pecore però mica tutti coglioni.
Se penso alla comunicazione mi vien in mente Democrito e me lo immagino ricciolo.

La narrativa tende a confondersi con la lirica.
E' un sogno articolato, elaboro concetti che vanno ad annodarsi in trama.
La trama di qualcosa che sarà sensazionale, un caso letterario.

Gli uomini di adesso han l'ansia che devon raggiungere obiettivi ed avere progetti.
Successo.
Senza successo sei una merda, e visto che il successo l'hanno in pochi
hanno riempito il mondo di merde.
TU signor nessuno con uno stipendio inutile e una vita comune,
sei una merda.
Ti auguro di non togliere mai il velo che ti ottunde i sensi e di inseguir
con coraggio la favola della dignità del lavoro e della famiglia.
Se i tuoi occhi si aprissero inorridiresti.
In fondo, stolto e supertizioso omuncolo non evoluto sei salvo finchè resti bestia.

Io che ho l'anima mischiata all'oro che siedo accanto a Democrito e sono stato sulle
ginocchia di tutti i più grandi sapienti che la madrea terra abbia mai partorito
sto per farmi uno spinello.
Sono immorale.

Sto soltando sognando. Non sono sveglio.
Questa è la voce del mio secolo che sussurra parole al vento dell'eternità.
Ora che ebbrezza, delirio, coscienza e intelletto si confondono l'uno con l'altro.

Tra gli uomini e dio, io sto in mezzo,
sono un filosofo.

Postato da: LeoPazienza a 02:33 | link | commenti (1) |
deliri



PSICOCANTICO DELLE VAGINE


C'è quella di legno.
Non ha ancora capito che coi genitali si può anche godere.
Ha la figa sconosciuta in corpo e quindi ciao,
non un gemito, non un sospiro.
La sensualità e le movenze di un travertino.
Capita che a volte sembri una pornostar da vestita, poi da nuda
un travertino.
Una donna adatta alla pesca sportiva di carpe.

Poi c'è quella che si piace.
Sta li in ammirazione di se stessa e il tuo corpo
è solo qualcosa da usare in relazione all'estetica.
Gode con gli occhi, quindi la luce sta accesa.
Geme, sospira, però moderatamente.
Pogerà volentieri il fiorellino da leccare ma
stenterà a leccare lei il pisello.
Io un cazzo in bocca?
io con questo bel culo e queste tette da urlo che ogni uomo
sognerebbe di toccare?
LECCAMI TU!

Poi c'è quella che ha visto troppi film sentimentali.
Per arraparsi ha bisogno del thopos romantico e del pathos,
in pratica il lui in questione deve trasformarsi nel Brandon Walsh
della situazione, guardarla con occhi languidi e un ciuffo impeccabile
e sussurrarle parole dolci.
Avrà la sua vagina. Lei sarà moderata. Preferirà la canonica e ci metterà
passione effondendo amore.
Ora l'amore è una cosa meravigliosa, ma mentre uno scopa, dopo un po'
è palloso.

Poi c'è quella porcella.
Ha imparato ad attizzare il maschio perchè ne gode della virilità
è possibile che mentre lo fa dica SCOPAMI SI COSì,
urla gemiti e sospiri annessi.
Dammi il tuo cazzo, dammelo tutto.
Raggiunta l'intimità vorrà esser chiamata troia.
Quasi tutte le donne hanno la fantasia di esser scopate con violenza,
molte da un gruppo.
La fantasia e la realtà combaciano solo nei geni, quindi lasciate stare,
voi non lo siete.

ATTENZIONE, NOTA IMPORTANTE:
L'uomo che guarda film porno da mattina a sera deve ricordare
che quelle non sono donne ma vacche.
Il 98% delle donne non sono vacche ma donne, il restante 2%
fan le attrici porno.

Mostrami la vagina, ti dirò chi sei.
Mostrami il pene
......mi girerò dall'altra parte.


Postato da: LeoPazienza a 02:17 | link | commenti (2) |

venerdì, 06 luglio 2007


Se potessi tornare indietro fare design della comunicazione.
NO anzi, farei medicina.
NO, informatica. Però anche architettura.

Ecco. Forse è il caso me ne stia dove sono.

Postato da: LeoPazienza a 18:33 | link | commenti |