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venerdì, 27 aprile 2007


i braccialetti infastidiscono la scrittura
anche la posizione.
Strano come gli scrittori del futuro
abbiano mezzi più comodi per produrre segni
ma non contenuti e concetti differenti di quelli
del passato.

anni ottanta musicalmente e qualcosa comincia a muoversi.

la vocina punk

il presente è un punto in movimento.
non appena lo fissi è altrove.

così riprendi dallo scorrere e la vita è un segmento.
biondo o bruno

avvelentato come non mai,
 col tempo fermo. la sensazione di distanza.
troppo lontano per tornare.
servirebbe la rivoluzione.

la rivoluzione come concetto, prima che
azione. come fede nella possibilità, IL cambiamento.
per essere rivoluzonario devi partire da te stesso.

rivoluzionati!!!!

cerco Leonardo, ma lo cerco nei posti sbagliati.

Postato da: LeoPazienza a 18:58 | link | commenti |

giovedì, 12 aprile 2007


LA primavera si sveglia nel corpo
emotiva come nuovo fiore di ciliegio
e fremiti scuotono e gonfiano
la pelle intorno al cuore

il passato e il futuro
un agone senza tregua.

Ed è poeta chi trasfigura
il dio in parola

il senso assente del moto di spirito
piccolo movimento cerebrale

la sensibilità del timpano
e i fiori le labbra
le mani i capelli


Postato da: LeoPazienza a 16:54 | link | commenti |
poesia, diario, testi, deliri, rock, beat, leggi e vinci, lobodilattice

martedì, 03 aprile 2007


E come un sole nato morto
che colora di viola un giorno mai passato
stai li, a cercare nei pensieri tutto quello che
per essenza sfugge e rimane il significato più profondo
l'assenza di significato, la verità e l'orizzonte

la vetta più alta prima della picchiata

La traduzione della carne delle ossa e dei nervi
perchè lirico è fedeltà alla terra.

E le immagini scorrono a sinistra,
mentre ego e The sounds fanno i saluti
a marzo. Nato forte. Vissuto con dignità.
Ora scomparso.

Sei mesi da che G ha deciso.
E la direzione spesso, ha l'aria di qualcosa
già scritto.

Postato da: LeoPazienza a 23:58 | link | commenti |