oggi
dicembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
agosto 2006
luglio 2006
aprile 2006
gennaio 2006
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
visitato *loading* volte
Immediata soddisfazione.
Serve sincerità e trasparenza.
Poi si torna nel buco a vaneggiare veleni che finiscono sempre,
il momeno sadico, il momento ludico
la noia la noia la noia
la regina che si sveglia quando finisce tutto, dice
posso tornare, mentre lo dice già c'è.
Quindi musica, commozione.
Corri sui sulla strada dentro alla testa
scorrono immagini, scorrono veloci.
Smalto Smalto smalti smalto.
GIusto per il suono che sa di fluido.
Smalto fluido. Lucido anche.
Leo è un tipo malinconico.
Pensava che l'aria d'Olanda sapesse di verde
ed emozione.
Invece l'ha scalzato il burro d'arachidi.
Il rischio d'obesità lo da per certo.
All'incirca tre anni non di più.
Porca poesia.
Si è ritrovato di nuovo solo in solitudine.
Nemmeno il vezzo di affogarsi nel veleno,
ma forse è solo questione di tempo.
Luccica lo smalto. Non posso dire il nome.
Leo ma che cazzo.
Vuoi vedere che adesso prendi e vai via
con le tue gambe.
Mi sento quasi di troppo.
Oggi è come se fossi un altro che parla di te.
In my heart again, sparata nelle orecchie.
I suppose. I suppose. I suppose.
I feel thunder in my heart.
Cammino oltre. COn un domani nervoso
che so già sarà fonte di distrazione.
Vorrei solo dedicarmi.
Ciao.
Sono tornato.
Adesso che nessuno si chiedeva più che fine avessi fatto.
Ho chiesto di scendere.
La metropolitana ebbra si è fermata.
Avrei subito qualcosa da dire in merito alla pubblicità.
Come cazzo è che appena comincia la pubblicità in televisione
il volume si alza a manetta?
Voi signori che fate le pubblicità infilatevi il volume nel culo,
un grosso volume.
Porca poesia.
Poche considerazioni, ma riprendere il filo è sempre difficile.
Servirebbe esser sarte, ed io son solo Leonardo.
Ci sto bene in questa anima.
Le mostre, le mostre. Non sapevo che si fosse sparsa in giro la voce.
Ebbene si freqeuntavo due mostre. Eran gemelle.
Brutte uguali.
Ma io c'ero affezionato.