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il coraggio dell'impossibile.
sta sera a bassa voce ma tra non molto sarà diverso.
di petto, con le catapulte nelle ginocchia.
l'idea che poi infetta lo spirito e tendi al migliore del mondo
il corpo da toccare e desiderare
niente a che vedere con la relazione fatta di sudore e malattia
acquistare un cane significa vederlo morire
e stare li mentre cresce invecchia muore
l'idea che poi è romantico il pensiero, l'aura del non avere
ma del volere. Ti risolvo nella tua brama.
La verità chiusa nella tensione.
Eppure la relazione fatta di sudore e malattia
nel tempo lega con affetti che annusano di famiglia
e correre in farmacia, fare la coda in ospedale
il supermercato la caffettiera
l'odore di caffè che arriva dall'appartamento del vicino
la relazione fatta di sudore e malattia
di uomini e donne coi sogni infranti o dimenticati
rassegnati perchè poi a decidere è dio.
Dio senza relazione ne malattia ne sudore.
Solo l'idea. Che non implica mai accettazione.
Altruismo. Responsabilità. Sacrificio.
Che poi un'idea nuova, e tutta la tensione, torna ad infettarti.
la luna cambia gli occhi.
la luna spalanca gli occhi
Secoli di tradizione pittorica hanno abituato il fruitore a intendere l'arte visuale come qualcosa da decodificare.
La domanda più frequente è "cosa significa?" "cosa volevi dire?"
L'errore è proprio nell'approccio.
L'artista segue un istinto non codificabile, lo stomaco, la pancia, il temporamento, l'impulso.
L'iconografia dell'arte contemporanea non è un alfabeto da leggere e tradurre razionalmente,
ma un'idea informe che funziona nella misura in cui tocca l'origine universale dell'essere umano.
il disegno
un significato come " a = b " non c'è.
Però c'è tutta una ricerca legata alla linea, ai colori, alla narrazione, all'iconografia, ai pesi, allo spazio e quindi alla scelta delle figure. Ognuno di questi elementi ha dei significati, un po' come le parole, ognuna significa una cosa diversa e messe insieme creano un discorso. Ogni disegno è come se fosse un discorso di quelli che si fanno da soli con la mente, dove non si capisce bene il limite tra realtà e favola. Se poi invece che discorsi sembrano poesie....
perchè le matite sono sincere...
le matite colorano con toni freddi.
le matite lasciano quella sensazione di grezzo, imperfetto, precario.
Se l'uomo di oggi è in grado di destreggiarsi nel progresso e nella tecnologia,
la sua esistenza rimane grezza, imperfetta, precaria,
come i disegni con le matite.
se fossi l'unica stella partorita da questo secolo.
L'oracolo potrebbe anche dire non sei tu.
se fossi l'unica stella partorita da questo secolo.
la tua mano sulle loro teste.
la luce sulle loro nuove ali.
luminosa e immensa l'umanità
trattenuta in punta
la comunicazione.
parlare in pubblico è una capacità rara.
Serve talento narcisismo cultura abilità estro dinamica e prontezza.
la politica su tutto è l'esempio lampante.
la politica su tutto.
strano come inseguendo una vita d'artista si scopra la politica come
forma assoluta di comunicazione
e la filosofia come forma assoluta di innovazione artistica.
un nuovo punto di vista è più potente di
qalsiasi nuova rappresentazione possibile.
Che il discorso sull'arte abbia superato l'arte stessa
è un dato di fatto.
Felicità è sentire crescere la propria potenza.
Chi più è servile con il padrone, più è spietato con il servo.
Klee considerava l'arte come un discorso sulla realtà, e non una semplice rappresentazione di essa.
Io considero l'arte una poesia sulla realtà, non un semplice discorso, ne una rappresentazione.
Bensì una lirica.
Ad ogni modo Klee era un gran figo.