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la comunicazione crea dipendenza.
l'arte nel 2009 è un fenomeno di costume.
Scrivere una poesia che stia all'inizio di un libro di poesie.
Non importa se non sanno del conflitto che la parola poesia genera nella tua sensibilità.
Il poeta. La poesia.
Sacchetti vuoti.
C'è un limite enorme tra la comprensione degli esseri umani.
Un limite che ci si illude di superare con il linguaggio.
Ma se io dico dio, tu non saprai mai a cosa mi riferisco.
Non saprai mai il peso che do a questa parola.
Non saprai mai quello che immagino al suono di questo vocabolo.
Così ci adeguiamo sul senso comune dei concetti,
e spogliamo di ogni spiritualità la materia. E la vita scorre altrove
mentre automi nominali omologati
giocano alla manipolazione delle convenzioni.
Il pensiero e la mia storicità già storicizzata.
bah, veleno di scarsa qualità, che noia!?

Mike Bongiorno,
(26 maggio 1924 - 10 settembre 2009)
Perchè poi ci si sente così distanti.
Distanze incolmabili tra te e il mondo.
Tu che fino in fondo non potrai mai comunicare quello che senti davvero.
Tu che senti il tuo vivere scorrere
ogni attimo sottratto al tempo
e dai cessi del liceo fino ai corridoi dell'università
per poi avere solo la coscienza di quello che era
e poterti commuovere
di nostalgia
perchè il tuo tempo è stato solo tuo
ed ogni anno che verrà
così avanti prima di te dopo di te mentre di te.
Ed ogni vecchio è perso dentro a quello che è stato.
Un loop nel cervello che riaccende i giorni
in cui scorprivi di essere al mondo.
Se la scimmia è diventata uomo,
perchè l'uomo non diventa qualcosaltro?
Il linguaggio poetico agisce sulle facoltà evocative
ed immaginative di colui che legge.
Grande responsabilità è lasciata al lettore di poesia, perchè
egli stesso deve decidere il significato e la verità
del linguaggio.
Il linguaggio filosofico supera il linguaggio poetico.
La filosofia stabilisce il metodo con il quale l'individuo può,
con i suoi mezzi, stabilire significato e verità del linguaggio.
La filosofia è propedeutica alla poesia.
Il filosofo è poeta.
Omero e Platone coincidono.

Fernanda Pivano
(18 luglio del 1917 - 18 Agosto 2009)
Ti piacerebbe essere amata così?
Di un amore che mai nessuno.
Come nelle immagini che vedi se ti lasci cullare
dal tempo inutile
quella dove la finzione ti sottrae alla tua miseria
e ogni principe non ha peli sul petto
ne chili di troppo
eppure basta guardarsi attorno
pelati panzoni pelosi e tu a pecora
anelante senza amore senza gloria
solo mediocri orgasmi d'agosto